La nuova lista dei settori che restano aperti

del 26.03.2020

A seguito del confronto intercorso tra il Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, il Ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri e le sigle sindacali nazionali, si sono convenute alcune modifiche all’allegato 1 del DPCM del 22 marzo 2020.

Alle imprese che non erano state sospese dal DPCM 22 marzo 2020 e che, per effetto del presente decreto, dovranno sospendere la propria attività, sarà consentita la possibilità di ultimare le attività necessarie alla sospensione, inclusa la spedizione della merce in giacenza, fino alla data del 28 marzo 2020. Limitata l’attività dei call center, della fabbricazione di carta, articoli in materie plastiche e ingegneria civile. Stop totale alla fabbricazione di corde, articoli in gomma, macchine per l’agricoltura e per l’industria alimentare. Via libera invece alla fabbricazione di confezioni in vetro per alimenti, di batterie e pile, di macchine automatiche per l’imballaggio. Apertura anche per le agenzie di somministrazione.

Testo del decreto - Modifiche al DPCM 22 marzo 2020 (pdf)

 

Ufficio Stampa Confapi Padova
stampa@confapi.padova.it

Ufficio Stampa Confapi Padova

stampa@confapi.padova.it

/Argomenti