CONFAPI, SIGLATI CON CGIL, CISL, UIL ACCORDI SULLA RAPPRESENTANZA E SUL MODELLO CONTRATTUALE

del 26.07.2016

Casasco: «Offriamo esempi di welfare che lo Stato non può dare»

Nel pomeriggio del 26 luglio, Confapi, rappresentata dal presidente Maurizio Casasco e CGIL, CISL e Uil, rappresentate rispettivamente dai segretari generali Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo hanno firmato gli accordi interconfederali sulla rappresentanza, sul modello contrattuale e sulla detassazione dei premi di produttività.

Il punto di partenza e di arrivo delle trattative, avvenute in un clima di proficua collaborazione, è stata la considerazione che il lavoro è bene comune e che la congiuntura economica nazionale e internazionale richiama tutti alle proprie responsabilità.

In questa ottica è determinante che siano state fissate, nell’ambito delle relazioni industriali, procedure chiare e corrette e che ci sia stato un impegno comune per bloccare la proliferazione dei contratti.

Per quanto riguarda il modello contrattuale, è stato ribadito il ruolo fondamentale dei CCNL e meglio definito l’ambito di operatività della contrattazione collettiva di secondo livello.  In questa fase storica, le agevolazioni fiscali sui premi di produttività possono rappresentare uno stimolo alla crescita e alla ripresa della domanda interna e dei consumi.

Novità importanti anche in tema di bilateralità e welfare. E’ diventato operativo il fondo OPNC, organo bilaterale costituito da Confapi e CGIL, CISL, UIL che ha competenza esclusiva in materia di salute e sicurezza.

Entra in azione anche ENFEA, l’altro organo bilaterale composto dalla Confederazione piccole e medie industrie e dai tre maggiori sindacati, che ha come mission il sostegno al reddito e lo sviluppo dell’apprendistato.

«Andiamo incontro e offriamo esempi di welfare attivo che lo Stato non può offrire - ha detto il presidente della Confapi, Maurizio Casasco - quello che lo Stato può offrire è insufficiente ai bisogni. Le aziende sono responsabili in questo senso. I lavoratori ne possono godere insieme con le aziende. La bilateralità, ben gestita con responsabilità e non come divisione di interessi, rappresenta un intervento vero a favore della formazione, cultura e sicurezza» il commento del presidente Maurizio Casasco.

Confapi e le Organizzazioni sindacali hanno molto lavorato per dare finalmente attuazione alle disposizioni contrattuali e per mettere a disposizione di aziende e lavoratori strumenti adeguati di welfare e sostegno al lavoro in un momento ancora attraversato dai venti di crisi, soprattutto nei settori produttivi.

Ora si procederà speditamente per arrivare in tempi brevi al rinnovo dei Contratti Nazionali di Categoria.

Ufficio Stampa Confapi Padova
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